giovedì 30 agosto 2012

Orti di tendenza?

Orti domestici di tendenza? Ebbene sì, l'orto domestico fa tendenza. Meglio ovviamente se permaculturale, biologico, alternativo in ogni modo possibile.
A fare da apripista i soliti professionisti radical chic delle grandi capitali che hanno pensato bene di emulare i loro coetanei, transfughi in insediamenti rurali, allestendo anche loro orti sostenibili presso i loro meravigliosi appartamenti.
Come dire: se questa è the next big thing non voglio certo perdermela. Anch'io voglio far sfoggio, oltre che di  portatili Mac e scarpe di Donna Karan, di zucchine autoprodotte!
Pronti i designer, giovani e vecchi, a soddisfare le esigenze agricole indoor dei danarosi eccentrici neocontadini con proposte decisamente divertenti e a volte geniali.
Si tratta per lo più di soluzioni già viste negli "orti alternativi", improntate spesso al riciclo ed alla ottimizzazione degli spazi nonchè alle gestione intelligente della esposizione.
Tuttavia il tocco d'artista non guasta: il giusto equilbrio cromatico, lo studio delle textures, la cura dei dettagli e più in generale il segno architettonico che riesce a rapportare garbatamente strutture e spazi circostanti.
Dobbiamo riconoscerlo: il permacultore autosostentantesi equobiologico è un po' manfano. 
Mah sì, riconosciamolo: bottigliacce di plastica, vecchi secchi della tempera, riccioli di fil di ferro arrugginito...
Dai.
C'è da imparare da tutti!


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